Le Misericordie

San Pietro Martire

San Pietro Martire

Le Misericordie sono la più antica forma di volontariato sorta nel mondo. Secondo la tradizione nacquero nel 1244 a Firenze, “per onorare Dio con opere di Misericordia verso il prossimo” e vennero fondate dal frate domenicano Pietro da Verona, poi divenuto Santo con il titolo di Pietro Martire. La “Società della Fede”, da lui creata, alla sua morte, dette vita a tre Compagnie: la Compagnia della Vergine, poi detta di San Pier Martire, la Compagnia del Bigallo e la Compagnia della Misericordia. Fra Pietro venne ucciso, nei pressi di Seveso, da eretici patarini nel 1252 e venne dichiarato Santo nel 1253.

C’è invece una leggenda popolare che attribuisce la nascita delle Misericordie a Piero di Luca Borsi, un facchino dell’Arte della Lana che aveva l’abitudine, fra un viaggio e l’altro, di rinfrancarsi presso la Buca degli Adimari, una mescita di vino nei pressi della cattedrale fiorentina. Le discussioni erano inevitabili e frequenti. Forse per la stanchezza, forse per il vino, certamente per ignoranza, i compagni di Piero si lasciavano andare alla bestemmia del nome di Dio. Piero che era uomo molto devoto, rimproverava questo comportamento dei compagni senza però ottenere alcun risultato. Ebbe l’idea, allora, di proporre ai compagni di istituire il pagamento di una multa ogni qual volta uno di essi avesse bestemmiato. La proposta venne accettata e dopo qualche tempo, la somma, costituita dalversamento delle multe, raggiunse una cifra considerevole. Propose quindi ai compagni di comprare, con quei soldi, sei ceste da portare a spalla, dette zane, con le quali andare a raccogliere i malati della città accompagnandoli agli ospizi dove sarebbero stati curati. I compagni accettarono e stabilirono un compenso per ciascuno dei viaggi che avrebbero effettuato. Così, secondo il sentimento popolare, ebbe inizio la prima “Compagnia della Misericordia“.

Oggi le Misericordie e sezioni di Misericordia sono oltre 800, diffuse su tutto il territorio nazionalema con presenze più forti al centro e al sud, e raccolgono circa 800 mila confratelli. Di queste, circa 150 mila sono impegnati attivamente in servizi di volontariato assicurati grazie anche a3.500 ambulanze e oltre 1.000 mezzi speciali. Molteplici i campi in cui operano, dai servizi di emergenza medica alla donazione di sangue ed organi, ai servizi sociali per disabili, anziani e portatori di handicap. Le Misericordie sono attive anche sul fronte della protezione civile con gruppi attrezzati e specializzati pronti ad intervenire nell’arco di sei ore. Negli ultimi anni le Misericordie hanno allargato i propri interventi anche a livello internazionale: dall’Albania al Kossovo, dalla Bielorussia al Ciad, dal sud-est asiatico martoriato dallo tsunami, fino ad Haiti e al Cile colpiti dal terremoto. Le Confraternite sono riunite in una Confederazione Nazionale (www.misericordie.it), che dà voce all’intero Movimento e offre alle singole Misericordie servizi e consulenze.

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